Psicoterapia

Le problematiche psichiche possono esprimersi attraverso dei sintomi specifici, oppure possono manifestarsi con un malessere che rende le relazioni affettive, il lavoro e la vita, priva di piacere e di prospettive future. Spesso la sofferenza e le difficoltà che si vivono contengono un significato più profondo che potrebbe essere compreso attraverso un percorso psicoterapeutico.

La psicoterapia offre un tempo ed un luogo dove poter guardare se stessi e riflettere su eventi esterni ed interni di particolare importanza emotiva. Questo lavoro di analisi interiore può aiutare a realizzare al meglio i propri progetti esistenziali. the-chagall-dreams-elena-kotliarker

Scopo della psicoterapia junghiana, così come scrisse Jung, è quello di produrre uno stato psichico nel quale il paziente cominci a sperimentare un mutamento e una trasformazione profonda di se stesso “in cui nulla è eternamente fissato e pietrificato senza speranza” .

Intraprendere un percorso analitico, ha anche come obiettivo la costruzione di una personalità più autentica e armonizzata quanto possibile con il contesto sociale e, allo stesso tempo, la liberazione dalla sofferenza psichica, o quanto meno di una parte di una sintomatologia.

“Farsi individuo” significa riuscire ad attivare un processo in cui dare senso alla nostra presenza al mondo come unica, originale, irripetibile. Significa trovare quelle modalità in cui esprimere la nostra unicità. Nel 1939 Jung scrisse un saggio sul rapporto tra coscienza, inconscio e differenziazione in cui sosteneva che la nascita dell’individuo psicologico,l’affermazione  di un’identità specifica e originale ha bisogno di un lento e faticoso cammino di differenziazione : in primo luogo la separazione dalla madre,dalla famiglia di origine, dalle complesse identificazione inconsce che senza che ce ne rendiamo conto definiscono i confini della a nostra coscienza, determinando le nostre scelte  e nei casi più comuni impediscono lo sviluppo psicologico.

Nell’analisi junghiana fondamentale è l’analisi dei sogni, strumento che permette di accedere a una dimensione inconscia : “I sogni sono indipendenti dalla nostra coscienza e sono estremamente preziosi perchè non possono barare” (C.G. Jung 1928)

Il sogno riproduce quella situazione interiore del soggetto che la coscienza non vuol riconoscere, o riconosce solo in parte. Attraverso l’analisi dei sogni è possibile accedere alla dimensione più autentica della psiche, che  spesso non trapela nel pensiero cosciente e permette di avere una conoscenza di se stesso più profonda e completa : “Io mi sono quindi fatta la regola di considerare i sogni alla stregua delle manifestazioni fisiologiche: se nell’urina appare lo zucchero, c’è senz’altro zucchero e non albumina  qualche altra cosa, magari più corrispondente alla mia attesa” (C.G.Jung)